Le strade dell’oppressione: femminismo e intersezionalità

Il concetto di intersezionalità fu introdotto e definito da Kimberlé Crenshaw nel 1989. In una TED Talk molto più recente, The urgency of intersectionality, la giurista e attivista statunitense racconta del caso di una donna nera che, non essendo stata assunta da un'azienda che la discriminava e decidendo di agire legalmente, non viene aiutata perché la suddetta azienda aveva assunto sia uomini afro-americani che donne bianche e, perciò, secondo il tribunale lei non era stata vittima di nessun pregiudizio.

Politicamente corretto: una dittatura che non esiste

Uno spettro si aggira per il mondo: lo spettro del politicamente corretto. Le donne e le minoranze si sono coalizzate contro la maggioranza composta principalmente da maschi bianchi etero cisgender, la parte di popolazione che sta pian piano diventando la più oppressa della storia umana.

Victim blaming: perché non è mai colpa di chi subisce

Il victim blaming o, in italiano, colpevolizzazione della vittima è quel fenomeno per cui la persona, molto spesso donna, che ha subito una molestia, un abuso e\o una violenza, viene vista come se in qualche modo i suoi comportamenti avessero favorito, provocato e\o non impedito l'atto in questione.

25 novembre: commemorazione e lotta

Sessant'anni fa, nella Repubblica Dominicana, le tre sorelle Patria Mercedes Mirabal, Marìa Argentina Minerva Mirabal e Antonia Marìa Teresa Mirabal furono fermate dalla polizia segreta mentre andavano a trovare i loro mariti in prigione, con i quali loro stesse avevano combattuto contro la dittatura di Trujillo.

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