I confini delle patologie: criteri e vissuti

Il concetto di “normalità” in psicologia è controverso e difficile da definire. Nella vita di tutti i giorni utilizziamo di continuo il termine “normale”, ma in realtà questo concetto si basa su principi completamente arbitrari dettati dalle norme della società, ignorando l’esperienza individuale. Per questo motivo, per l3 professionist3 della salute mentale è importante considerare il vissuto della persona per delimitare i confini delle psicopatologie, non attuando a priori una netta divisione da una presunta “normalità”.

Consenso

Il consenso e l’importanza di rispettarlo

Il consenso è un concetto molto ampio e allo stesso tempo molto personale. Infatti, sebbene debba avere delle caratteristiche specifiche per essere considerato tale, ogni persona è libera di porre i propri limiti in maniera completamente legittima. Per questo motivo, esso contiene sempre in sé la nozione di affermatività, ma varia a seconda del contesto, dei modi e dei termini in cui viene affrontato il tema.

Identità tra esistenza e resistenza

Come definire l’identità? Essa è l’insieme di tutte le cose che ci appartengono, che sentiamo come nostre caratteristiche e come aspetti che ci definiscono. Essa rappresenta la nostra interiorità ma si scontra con tutto ciò che è fuori da noi. Infatti, un ruolo fondamentale nella costruzione della nostra identità viene giocato dal mondo esterno: riconoscere ciò che non siamo ci aiuta anche a capire ciò che siamo, ma al tempo stesso definisce anche ciò che possiamo diventare – almeno in parte.